ROVI DI MARE visioni di un orizzonte in bilico

ROVI DI MARE visioni di un orizzonte in bilico

ROVI DI MARE

visioni di un orizzonte in bilico

al Mu.MA di Genova

mostra d’arte contemporanea di
Petra Probst e Flavio Tiberti

dal 4 al 30 maggio 2017
Museoteatro della Commenda di Prè
Piazza Commenda, Genova
inaugurazione giovedì 4 maggio ore 15.30

A quasi due anni dalla prima inaugurazione a Sciacca in Sicilia, presso il suggestivo Palazzo Fazello, la mostra d’arte contemporanea ROVI DI MARE · visioni di un orizzonte in bilico con le opere di Petra Probst e Flavio Tiberti approda ora al Mu.MA di Genova, Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni nelle prestigiose sale della Commenda San Giovanni di Prè. Presentata dal Professor Giancarlo Pinto dell’Università degli Studi e direttore del Polo della Fotografia di Genova, sarà inaugurata giovedì 4 maggio alle ore 15.30.

L’allestimento comprende una trentina di ingrandimenti fotografici su supporti fluttuanti, simili a vele.
Petra Probst e Flavio Tiberti, partendo dallo scorcio del Mar Mediterraneo divenuto preziosa ispirazione per la loro ricerca artistica, giungono a Genova oltre che per il legame storico della città col mare, anche per il suo coinvolgimento attivo, accogliente, coi viaggiatori di ogni porto, di ogni estrazione e migrazione. Il mare diviene allegoria dai confini fluttuanti. Una sorta di via crucis, nella accezione di crocevia dell’eterno cambiamento. È luogo di passaggio, fonte di gioia e dolore: un simbolo di irrequietezza, di cammino di popoli, è la prova attuale e concreta dello sconvolgimento dei paesi, di società al confine tra la vita e la morte. Pur non mostrando immagini di cronaca lo sguardo è rivolto verso l’esodo epocale dei profughi sulle rotte del Mar Mediterraneo.

I due artisti presentano un dialogo tra immaginazione e percezione, tra equilibri e instabilità come tra visibile e invisibile, presenza e assenza. Una visione e rappresentazione della realtà del mare e della vita che lo popola e circonda attraverso chiavi di lettura diverse ma complementari: un caleidoscopio di spigolature e smussature, alla ricerca dell’anima e armonia comune. Rispettando il perenne movimento tra alte maree e calme piatte, il pensiero si dirige al concetto di crisi – nell’accezione di continua trasformazione – grazie all’utilizzo di immagini metaforiche, esemplari della memoria e identità culturale individuale e collettiva.

Evento collaterale di assoluto richiamo, il 14 maggio dalle 16 30: un POETRY READING per ROVI DI MARE coi poeti genovesi Lucetta Frisa, Marco Ercolani, e Claudio Pozzani, in collaborazione con La Stanza della Poesia di Palazzo Ducale. Le loro voci e poesie si insinueranno fra immagini dirette e altre introspettive. Un magico incastro di proposte alla riflessione, volto a condurre il visitatore attraverso un percorso di meditazione tra relazioni di luce e oscurità, in istanti di memoria e oblio, frammenti di spazio e tempo.

La mostra è presentata col patrocinio del Comune di Genova, dell’Università degli Studi di Genova,
del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico

MU.MA
Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni
MUSEOTEATRO DELLA COMMENDA DI PRÈ
PIAZZA DELLA COMMENDA,1
GENOVA